Le leggi della Natura
 

quantità di moto : ringraziamenti

Soviet_Mario 6 Nov 2015 16:29
vorrei ringraziare quanti hanno risposto ai miei dubbi nel
gruppo, e quel mio collega di cui ho accennato, che oggi in
un'ora buca mi ha portato per mano attraverso passaggi di
derivate parziali di sommatorie, dimostrandomi la tesi della
invarianza.

Al di là del fatto di avere già dimenticato i passaggi, una
cosa ho capito della qdm che prima non solo non sapevo, ma
pensavo l'esatto contrario.
Che, cioè, essa non riguardi soltanto sistemi in moto
ordinato, ma possa anche "nascondersi" dentro le parti
interne di sistemi disordinati, in forma di agitazione termica.
Ero convinto che un sistema che semplicemente si scalda,
dovesse perdere quantità di moto, ma mi è stato dimostrato
che è qualcosa di "scala invariante" e che quindi possa
nascondersi anche nei moti di scala molecolari, in modo che
all'osservatore macroscopico SEMBRI che è svanita.
Ora non so più esattamente dire da dove nascesse questa
convinzione (forse dall'averla imparata solo relativamente a
corpi rigidi e omogenei come fossero elementari).

Ad ogni modo spero che me ne faccia una copia scritta che mi
sia di monitoR.

Cmq, grazie a tutti

--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
Elio Fabri 10 Nov 2015 21:25
Soviet_Mario ha scritto:
> vorrei ringraziare quanti hanno risposto ai miei dubbi nel gruppo, e
> quel mio collega di cui ho accennato, che oggi in un'ora buca mi ha
> portato per mano attraverso passaggi di derivate parziali di
> sommatorie, dimostrandomi la tesi della invarianza.
Ok, però non credo abi usato der. parziali (non servono).
Inoltre quale invarianza ti avrebbe dimostrato? Non è chiaro.

> Al di là del fatto di avere già dimenticato i passaggi, una cosa ho
> capito della qdm che prima non solo non sapevo, ma pensavo l'esatto
> contrario.
> Che, cioè¨, essa non riguardi soltanto sistemi in moto ordinato, ma
> possa anche "nascondersi" dentro le parti interne di sistemi
> disordinati, in forma di agitazione termica.
> Ero convinto che un sistema che semplicemente si scalda, dovesse
> perdere quantità di moto, ma mi è stato dimostrato che è qualcosa di
> "scala invariante" e che quindi possa nascondersi anche nei moti di
> scala molecolari, in modo che all'osservatore macroscopico SEMBRI che
> è svanita.
> Ora non so più esattamente dire da dove nascesse questa convinzione
> (forse dall'averla imparata solo relativamente a corpi rigidi e
> omogenei come fossero elementari).
> Ad ogni modo spero che me ne faccia una copia scritta che mi sia di
> monitoR.
Senti, l'ipotesi più benevola che posso fare è che tu abbia preso
fischi per fiaschi.
Infatti non esiste nessuna proprietà del genere della qdm.

Teorema:
Per un sistema fisico, *comunque costituito*, la qdm totale è *sempre*
uguale al prodotto della massa totale per la velocità del cdm.

Ci vogliono due o tre righe per dimostrarlo, ma lo ritengo inutile.
(Più o meno per la stessa ragione per la quale, secondo una leggenda
diffusa, Mussolini ritneva inutile governare gli italiani :-) )
Quindi non c'è proprio nessuna qdm "microscopica", anzi...

Qui c'è una differenza essenziale rispetto all'energia, per la quale
può accadere quello che dici: per es. se metti in moto vorticoso il tè
in una tazza hai un'energia cinetica macroscopica, che aspettando un
po' sparisce.
Però l'energia si conserva, e te la ritrovi a livello molecolare, come
agitazione termica.

Invece nello stesso sistema la qdm del liquido era nulla all'inizio,
perché il cdm era *fermo*, sebbene il liquido ruotasse.
Ed è nulla alla fine, perché le qdm delle singole molecole sono
disposte in modo disordinato, e *come vettori* hanno somma nulla.
Del resto, per il teorema suddetto, se ci fosse una qdm non nulla, la
tazza dovrebbe andarsene a passeggio sul tavolo :-)


--
Elio Fabri
Soviet_Mario 10 Nov 2015 23:33
Il 10/11/2015 21.25, Elio Fabri ha scritto:
> Soviet_Mario ha scritto:
>> vorrei ringraziare quanti hanno risposto ai miei dubbi nel
>> gruppo, e
>> quel mio collega di cui ho accennato, che oggi in un'ora
>> buca mi ha
>> portato per mano attraverso passaggi di derivate parziali di
>> sommatorie, dimostrandomi la tesi della invarianza.
> Ok, però non credo abi usato der. parziali (non servono).

hai ragione !

> Inoltre quale invarianza ti avrebbe dimostrato? Non è chiaro.

invarianza nel tempo in assenza di momenti esterni (sempre
mi pare)

>
>> Al di là del fatto di avere già dimenticato i passaggi,
>> una cosa ho
>> capito della qdm che prima non solo non sapevo, ma pensavo
>> l'esatto
>> contrario.
>> Che, cioè¨, essa non riguardi soltanto sistemi in moto
>> ordinato, ma
>> possa anche "nascondersi" dentro le parti interne di sistemi
>> disordinati, in forma di agitazione termica.
>> Ero convinto che un sistema che semplicemente si scalda,
>> dovesse
>> perdere quantità di moto, ma mi è stato dimostrato che è
>> qualcosa di
>> "scala invariante" e che quindi possa nascondersi anche
>> nei moti di
>> scala molecolari, in modo che all'osservatore macroscopico
>> SEMBRI che
>> è svanita.
>> Ora non so più esattamente dire da dove nascesse questa
>> convinzione
>> (forse dall'averla imparata solo relativamente a corpi
>> rigidi e
>> omogenei come fossero elementari).
>> Ad ogni modo spero che me ne faccia una copia scritta che
>> mi sia di
>> monitoR.
> Senti, l'ipotesi più benevola che posso fare è che tu abbia
> preso
> fischi per fiaschi.

no ma questi misconcept erano retaggi antichi miei, non si
sono originati dalla dimostrazione del mio collega.

> Infatti non esiste nessuna proprietà del genere della qdm.
>
> Teorema:
> Per un sistema fisico, *comunque costituito*, la qdm totale
> è *sempre*
> uguale al prodotto della massa totale per la velocità del cdm.
>
> Ci vogliono due o tre righe per dimostrarlo, ma lo ritengo
> inutile.

mi pare che mi avesse dimostrato l'invarianza nel tempo in
assenza di momenti esterni cmq (non so se sia la stessa cosa
...)

Ah ... chiedo di nuovo scusa, ho anche sbagliato il titolo
del 3D, mi cospargo il capo di cenere e lo noto solo ora.
Non mi riferivo alla quantità di moto, azz ... ma al MOMENTO
ANGOLARE :-\

> (Più o meno per la stessa ragione per la quale, secondo una
> leggenda
> diffusa, Mussolini ritneva inutile governare gli italiani :-) )
> Quindi non c'è proprio nessuna qdm "microscopica", anzi...
>
> Qui c'è una differenza essenziale rispetto all'energia, per
> la quale
> può accadere quello che dici: per es. se metti in moto
> vorticoso il tè
> in una tazza hai un'energia cinetica macroscopica, che
> aspettando un
> po' sparisce.
> Però l'energia si conserva, e te la ritrovi a livello
> molecolare, come
> agitazione termica.
>
> Invece nello stesso sistema la qdm del liquido era nulla
> all'inizio,

si si, giusto. Però era proprio sul MOMENTO ANGOLARE la
dimostrazione. Uff, che caos sbagliare il titolo :-\

> perché il cdm era *fermo*, sebbene il liquido ruotasse.
> Ed è nulla alla fine, perché le qdm delle singole molecole sono
> disposte in modo disordinato, e *come vettori* hanno somma
> nulla.
> Del resto, per il teorema suddetto, se ci fosse una qdm non
> nulla, la
> tazza dovrebbe andarsene a passeggio sul tavolo :-)
>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus

Links
Giochi online
Dizionario sinonimi
Leggi e codici
Ricette
Testi
Webmatica
Hosting gratis
   
 

Le leggi della Natura | Tutti i gruppi | it.scienza.fisica | Notizie e discussioni fisica | Fisica Mobile | Servizio di consultazione news.