Le leggi della Natura
 

Cos'è l'energia?
1 | 2 | 3 | 4 | 5 |

Michele Cristini 26 Apr 2015 22:54
Premettendo che le mie nozioni di fisica si limitano al biennio per
geometri, oltretutto mal fatto, c'è qualche anima pia che mi consiglia
un testo divulgativamente serio (o seriamente divulgativo) sul
significato dell'energia nella fisica.
Lo chiedo perchè ultimamente mi capita spesso di sentire parlare di
energia, vibrazioni e cose simili da persone che mescolano termini
fisici con teorie orientaleggiani, esoterico-new age.
Mi piacerebbe chiarirmi le idee sull'argomento perché, sapendo che è
opportuno saper tenere separate le due sfere, vorrei approfondire
l'argomento dal punto di vista della fisica.

Grazie in anticipo

Michele

--
michele.cristini ******* it
www.michelecristini.it
Giorgio Bibbiani 27 Apr 2015 07:06
Michele Cristini ha scritto:
> Premettendo che le mie nozioni di fisica si limitano al biennio per
> geometri, oltretutto mal fatto, c'è qualche anima pia che mi consiglia
> un testo divulgativamente serio (o seriamente divulgativo) sul
> significato dell'energia nella fisica.

Viene spontaneo citare la celeberrima lezione di Feynman:

http://www.feynmanlectures.caltech.edu/I_04.html

> Lo chiedo perchè ultimamente mi capita spesso di sentire parlare di
> energia, vibrazioni e cose simili da persone che mescolano termini
> fisici con teorie orientaleggiani, esoterico-new age.

Gia', peccato che con quelle i*****zie non riescano neanche
ad accendere una lampadina...

Ciao
--
Giorgio Bibbiani
Massimo 456b 27 Apr 2015 14:09
"Michele Cristini" <michele.cristini ******* it> ha scritto nel messaggio
news:1m3icjj.1dufr85daodwiN%michele.cristini ******* it...
> Premettendo che le mie nozioni di fisica si limitano al biennio per
> geometri, oltretutto mal fatto, c'è qualche anima pia che mi consiglia
> un testo divulgativamente serio (o seriamente divulgativo) sul
> significato dell'energia nella fisica.
> Lo chiedo perchè ultimamente mi capita spesso di sentire parlare di
> energia, vibrazioni e cose simili da persone che mescolano termini
> fisici con teorie orientaleggiani, esoterico-new age.
> Mi piacerebbe chiarirmi le idee sull'argomento perché, sapendo che è
> opportuno saper tenere separate le due sfere, vorrei approfondire
> l'argomento dal punto di vista della fisica.

sia che stia fermo o che si muova
in un corpo c'è energia che non è nuova

> Grazie in anticipo
>
> Michele

Michele, un testo qualsiasi
per le scuole superiori va benissimo.
E' divulgativo ma non new age.
E non ti dirà di sicuro
da dove viene tutta questa energia
che muove l'Universo.
Ma nemmeno uno dell'università.
La differenza è solo il livello di matematica.

ciao
Massimo
Omega 27 Apr 2015 17:09
Massimo 456b
> "Michele Cristini"
>> [...]
>> Lo chiedo perchè ultimamente mi capita spesso di sentire parlare di
>> energia, vibrazioni e cose simili da persone che mescolano termini
>> fisici con teorie orientaleggiani, esoterico-new age.
>> Mi piacerebbe chiarirmi le idee sull'argomento perché, sapendo che è
>> opportuno saper tenere separate le due sfere, vorrei approfondire
>> l'argomento dal punto di vista della fisica.
>
> sia che stia fermo o che si muova
> in un corpo c'è energia che non è nuova

Che cos'è l'energia?
Di solito noi parliamo di cose di cui sappiamo cosa sono - e facciamo bene.
Ma l'energia - senza attributi - non sappiamo cos'è.
E allora di che cosa stiamo parlando?

>> Grazie in anticipo
>>
>> Michele
>
> Michele, un testo qualsiasi
> per le scuole superiori va benissimo.
> E' divulgativo ma non new age.
> E non ti dirà di sicuro
> da dove viene tutta questa energia
> che muove l'Universo.
> Ma nemmeno uno dell'università.
> La differenza è solo il livello di matematica.

Ma non diranno neanche che cos'è.
Quindi ripeto: di che cosa parlano?

Mi permetto di aggiungere anche un'altra cosa per Michele.
Io sono convinto che lo sforzo di chiudere le questioni in compartimenti
stagni è una garanzia per non capire niente della realtà.
Semmai si tratta di esaminare con cura tutti i punti di vista su una
certa cosa. Se uno tiene conto, per esempio, che la vita ha a che fare
con l'energia (qualunque cosa sia), e che il pensiero e le emozioni
hanno a che fare con l'energia (qualunque cosa sia) - infatti ci muove
più all'azione un'emozione che cento considerazioni razionali con tanto
di aritmetica - allora si tratta di approfondire il più meticolosamente
possibile tutti gli aspetti di tale cosa, senza fare gli studentelli che
se studiano in una facoltà pensano di possedere più verità di chi studia
in un'altra.

> ciao
> Massimo

Saluti
Omega
JTS 27 Apr 2015 18:08
Am Sonntag, 26. April 2015 23:30:02 UTC+2 schrieb Michele Cristini:
> Premettendo che le mie nozioni di fisica si limitano al biennio per
> geometri, oltretutto mal fatto, c'è qualche anima pia che mi consiglia
> un testo divulgativamente serio (o seriamente divulgativo) sul
> significato dell'energia nella fisica.
> Lo chiedo perchè ultimamente mi capita spesso di sentire parlare di
> energia, vibrazioni e cose simili da persone che mescolano termini
> fisici con teorie orientaleggiani, esoterico-new age.
> Mi piacerebbe chiarirmi le idee sull'argomento perché, sapendo che è
> opportuno saper tenere separate le due sfere, vorrei approfondire
> l'argomento dal punto di vista della fisica.
>
> Grazie in anticipo
>
> Michele
>
> --
> michele.cristini ******* it
> www.michelecristini.it


Io suggerirei le lezioni di Fisica di Feynman. Volume 1, capitolo sulla
conservazione dell'energia. Qui
http://www.colorado.edu/physics/phys1110/phys1110_fa10/Feynman_energy.pdf trovi
le prime due pagine del capitolo. Esiste anche un'edizione italiana, della
Zanichelli ("La fisica di Feynman").
Michele Cristini 27 Apr 2015 22:27
Massimo 456b <mgx654a@libero.it> wrote:

>
> sia che stia fermo o che si muova
> in un corpo c'è energia che non è nuova
>
>> Grazie in anticipo
>>
>> Michele
>
> Michele, un testo qualsiasi
> per le scuole superiori va benissimo.
> E' divulgativo ma non new age.
> E non ti dirà di sicuro
> da dove viene tutta questa energia
> che muove l'Universo.
> Ma nemmeno uno dell'università.
> La differenza è solo il livello di matematica.

Grazie. Non ho la pretesa che un testo scientifico mi dia risposte a
domande a cui non può darle.
Mi interessa sapere che cos'è l'energia in fisica per poterla
distinguere dalle "energie sottili/spirituali/psichiche", visto che
troppo spesso si usano in modo improprio, argomenti della prima per
giustificare discorsi sulle seconde.

(Ad esempio mi son già fatto un'idea sul concetto di effetto osservatore
in MQ, che troppo spesso viene utilizzato per giustificare teorie per le
quali essendo l'uomo l'osservatore sarebbe la sua
"coscienza/volontà/intenzione" a influenzare la realtà, senza tener
conto che, per osservatore, si può intendere anche un animale o un
oggetto inanimato - qual è un microscopio)

--
michele.cristini ******* it
www.michelecristini.it
Michele Cristini 27 Apr 2015 22:27
Giorgio Bibbiani <giorgio_bibbianiTOGLI@virgilio.it.invalid> wrote:

> http://www.feynmanlectures.caltech.edu/I_04.html

Ok grazie vedrò di leggermelo con calma, anche il mio inglese (oltre
alle nozioni di fisica) è zoppicante.

>Gia', peccato che con quelle i*****zie non riescano neanche
>ad accendere una lampadina...

Non so se siano o meno i*****zie (sebbene nella stragrande maggioranza dei
casi mi diano proprio questa impressione) ed è per cercare di capirlo
che mi interessa approfondire.

--
michele.cristini ******* it
www.michelecristini.it
Michele Cristini 27 Apr 2015 22:27
Omega <omega@NOyahoo.it> wrote:

> Massimo 456b
>> "Michele Cristini"
>>> [...]
>>> Lo chiedo perchè ultimamente mi capita spesso di sentire parlare di
>>> energia, vibrazioni e cose simili da persone che mescolano termini
>>> fisici con teorie orientaleggiani, esoterico-new age.
>>> Mi piacerebbe chiarirmi le idee sull'argomento perché, sapendo che è
>>> opportuno saper tenere separate le due sfere, vorrei approfondire
>>> l'argomento dal punto di vista della fisica.
>>
>> sia che stia fermo o che si muova
>> in un corpo c'è energia che non è nuova
>
> Che cos'è l'energia?
> Di solito noi parliamo di cose di cui sappiamo cosa sono - e facciamo bene.
> Ma l'energia - senza attributi - non sappiamo cos'è.
> E allora di che cosa stiamo parlando?
>
>>> Grazie in anticipo
>>>
>>> Michele
>>
>> Michele, un testo qualsiasi
>> per le scuole superiori va benissimo.
>> E' divulgativo ma non new age.
>> E non ti dirà di sicuro
>> da dove viene tutta questa energia
>> che muove l'Universo.
>> Ma nemmeno uno dell'università.
>> La differenza è solo il livello di matematica.
>
> Ma non diranno neanche che cos'è.
> Quindi ripeto: di che cosa parlano?
>
> Mi permetto di aggiungere anche un'altra cosa per Michele.
> Io sono convinto che lo sforzo di chiudere le questioni in compartimenti
> stagni è una garanzia per non capire niente della realtà.
> Semmai si tratta di esaminare con cura tutti i punti di vista su una
> certa cosa. Se uno tiene conto, per esempio, che la vita ha a che fare
> con l'energia (qualunque cosa sia), e che il pensiero e le emozioni
> hanno a che fare con l'energia (qualunque cosa sia) - infatti ci muove
> più all'azione un'emozione che cento considerazioni razionali con tanto
> di aritmetica - allora si tratta di approfondire il più meticolosamente
> possibile tutti gli aspetti di tale cosa, senza fare gli studentelli che
> se studiano in una facoltà pensano di possedere più verità di chi studia
> in un'altra.
>
>> ciao
>> Massimo
>
> Saluti
> Omega

Scusate se cito tutto, ma non saprei cosa tagliare.

Ti ringrazio per la tua risposta che mi porta a chiedere allora se si
può ritenere sufficientemente esaustivo quanto riportato da wikipedia:

"Una precisa definizione di energia non è semplice da fornire, l'energia
non ha alcuna realtà materiale ma è piuttosto un concetto matematico
astratto che esprime un vincolo rispetto ai processi possibili e una
simmetria temporale delle leggi fisiche. Non esiste quindi nessuna
sostanza o fluido corrispondente all'energia pura."

e che quindi il sostantivo "energia" va sempre accompagnata
dall'aggettivo: E. Elettrica, E. Nucleare, E. Cinetica etc.


(Domanda forse ingenua) Si potrebbe forse dire che l'energia non esiste
finché non si compie lavoro?

Per ciò che riguarda le sfere di competenze delle varie discipline,
posso essere d'accordo che è bene tenere un atteggiamento aperto e per
quanto possibile multidisciplinare (olistico?;-)), ma quando si afferma
(come ho gia riportato in un altro ramo di questo thread) che la MQ
afferma che la coscienza crea la realtà, mi sembra che sia opportuno
andare a vedere se effettivamente le cose stanno così.
Poi io non sono in grado di comprendere il formalismo da cui derivano i
principi quantistici ed è per questo che cerco testi divulgativi,
chiedendo però a chi conosce l'argomento nella maniera più diretta
possibile e non da rimasticature di rimasticature (a volte magari
interessate).

Per finire tu dici che "pensiero ed emozioni hanno a che fare con
l'energia (qualunque cosa sia)": ecco questa è un'affermazione che non
rientra nella mia forma mentis. Puoi chiarirmi quale relazione vi si tra
i primi due termini e il terzo?


--
michele.cristini ******* it
www.michelecristini.it
Giorgio Bibbiani 28 Apr 2015 07:10
Michele Cristini ha scritto:
>> http://www.feynmanlectures.caltech.edu/I_04.html
>
> Ok grazie vedrò di leggermelo con calma, anche il mio inglese (oltre
> alle nozioni di fisica) è zoppicante.

Come ti hanno detto, esiste anche una versione della Zanichelli
con traduzione in italiano che troverai sicuramente in qualche
biblioteca pubblica, puoi cercare la piu' vicina a te in pos*****
del volume con il servizio:

http://www.sbn.it/opacsbn/opac/iccu/informazioni.jsp

Altrimenti potra' essere una gradevole occasione per rinfrescare
il tuo english! ;-)

>> Gia', peccato che con quelle i*****zie non riescano neanche
>> ad accendere una lampadina...
>
> Non so se siano o meno i*****zie (sebbene nella stragrande maggioranza
> dei casi mi diano proprio questa impressione) ed è per cercare di
> capirlo che mi interessa approfondire.

Prova a chieder loro di dimostrare qualcosa di concreto e *verificabile*
e avrai immediatamente la risposta... :-(

Ciao
--
Giorgio Bibbiani
BlueRay 28 Apr 2015 09:11
Il giorno lunedì 27 aprile 2015 17:20:02 UTC+2, Omega ha scritto:

> Che cos'è l'energia?
> Di solito noi parliamo di cose di cui sappiamo cosa sono - e facciamo bene.
> Ma l'energia - senza attributi - non sappiamo cos'è.
> E allora di che cosa stiamo parlando?

Il signor Omega, non sappiamo cos'e'. Saprebbe egli definire se stesso? No.
Allora di che cosa sta parlando?

Dire dell'energia che "non sappiamo cos'e' " non e' molto significativo perche'
se tu dicessi "e' A + B" io allora ti chiederei cos'e' A e cos'e' B e saresti
daccapo...

Io so cos'e' l'energia in alcuni casi particolari ma non so formularne in modo
semplice una definizione che sia valida in tutti i casi. Questo non significa
che io non sappia cos'e' l'energia.

--
BlueRay

--
BlueRay
BlueRay 28 Apr 2015 09:16
Il giorno lunedì 27 aprile 2015 23:05:02 UTC+2, Michele Cristini ha scritto:
...
> Mi interessa sapere che cos'è l'energia in fisica per poterla
> distinguere dalle "energie sottili/spirituali/psichiche", visto che
> troppo spesso si usano in modo improprio, argomenti della prima per
> giustificare discorsi sulle seconde.

In fisica le grandezze si *misurano* per mezzo di una procedura oggettiva e
ripetibile.
Ovviamente non e' cosi' per le altre cose che citi (e non solo per quanto
riguarda l'energia ovviamente).

--
BlueRay
Omega 28 Apr 2015 11:31
Michele Cristini
> Omega
>
>> Massimo 456b
>>> "Michele Cristini"
>>>> [...]
>
> Ti ringrazio per la tua risposta che mi porta a chiedere allora se si
> può ritenere sufficientemente esaustivo quanto riportato da wikipedia:
>
> "Una precisa definizione di energia non è semplice da fornire, l'energia
> non ha alcuna realtà materiale ma è piuttosto un concetto matematico
> astratto che esprime un vincolo rispetto ai processi possibili e una
> simmetria temporale delle leggi fisiche. Non esiste quindi nessuna
> sostanza o fluido corrispondente all'energia pura."

Non esiste una sua definizione né una descrizione della sua natura.

> e che quindi il sostantivo "energia" va sempre accompagnata
> dall'aggettivo: E. Elettrica, E. Nucleare, E. Cinetica etc.

Certo. Resta da capire però come mai si possono trasformare una
nell'altra se non hanno già la stessa natura, che soggiace a tutti
possibili attributi (elettrica ecc.) Se ne deduce - a me sembra ovvio -
che quelle energie-qualcosa sono solo manifestazioni di ciò che hanno in
comune, ossia il loro essere *energia* tout-court.

>
> (Domanda forse ingenua) Si potrebbe forse dire che l'energia non esiste
> finché non si compie lavoro?

Se l'energia - in forma cosiddetta potenziale - non esistesse, non
esisterebbe lavoro.

> Per ciò che riguarda le sfere di competenze delle varie discipline,
> posso essere d'accordo che è bene tenere un atteggiamento aperto e per
> quanto possibile multidisciplinare (olistico?;-)), ma quando si afferma
> (come ho gia riportato in un altro ramo di questo thread) che la MQ
> afferma che la coscienza crea la realtà, mi sembra che sia opportuno
> andare a vedere se effettivamente le cose stanno così.

Qui io non avrei mai estremizzato come invece ha fatto una certa fisica.
La realtà è fatta dell'intero contesto entro cui un certo fenomeno si
manifesta. Se di tale contesto fa parte l'osservatore, allora
sicuramente anche lui ha un'influenza. Del resto sappiamo bene che gli
strumenti poco o tanto influenzano i fenomeni che stanno misurando:
basta pensare alle reazioni alle misure dei circuiti ad alta impedenza.

> Poi io non sono in grado di comprendere il formalismo da cui derivano i
> principi quantistici ed è per questo che cerco testi divulgativi,
> chiedendo però a chi conosce l'argomento nella maniera più diretta
> possibile e non da rimasticature di rimasticature (a volte magari
> interessate).

Ti hanno già suggerito, mi pare, le lezioni di Feynman, che Zanichelli
pubblica in tre volumi con testo a fronte. Ma tieni presente che Feynman
ha i piedi per terra, quindi non dà mai dei "cosa" o dei "perché" in
materia di meccanica quantistica, ma solo dei "come".

Riguardo alla divulgazione, è in generale un vero problema. Troppo
spesso o sempre contiene prese di posizione, oppure è rimasticatura.
Quando ho sostenuto qui dentro che la divulgazione è un dovere morale e
civile dello scienziato ho ricevuto valanghe di ... critiche.(*)
Io invece ho citato la biblioteca di testi di riferimento
dell'università di Losanna, oppure la stessa enciclopedia bostoniana, e
penso che una simile biblioteca renda un paese degno di considerarsi
evoluto.

(*) sto ancora ripulendo il mio pullover dagli schizzi di quelle ...
critiche :))

> Per finire tu dici che "pensiero ed emozioni hanno a che fare con
> l'energia (qualunque cosa sia)": ecco questa è un'affermazione che non
> rientra nella mia forma mentis. Puoi chiarirmi quale relazione vi si tra
> i primi due termini e il terzo?

Hanno a che fare con l'energia sotto due aspetti: il primo è che sono
causa "immateriale" di azione, e l'azione è energia per definizione
(Planck, Einstein); il secondo è più sottile: pensiero ed emozione sono
fenomeni "immateriali" mediati da attività biologiche "materiali",
attività che impiegano energia per realizzarsi. Voglio precisare - non
vorrei essere frainteso - che pensiero ed emozioni non sono in sé
attività biologiche, ma se ne servono come mediatrici, un po' come dei
postini rispetto alle lettere che trasportano. Questo per evitare un
equivoco in cui cadono sempre i cosiddetti "riduzionisti".
Quale natura hanno dunque simili entità "immateriali"? Hanno la natura
di comunicazione. Anche la comunicazione in generale ha supporti fisici,
come ovvio, ma *non è* i suoi supporti fisici. Il contenuto di un
messaggio - es. una lettera - può scatenare una guerra, ma non si può
dire che tale contenuto sia la lettera che lo trasmette. Questo
dovrebbero capire i "riduzionisti" (cioè gran parte dei fisici).
Ora, appunto, la fisica non prende in alcuna considerazione quella
componente fondamentale della realtà che è la comunicazione, se non nel
tentativo di formalizzarla in quanto "lettera" già in sé meramente
formale, ma non certo in quanto contenuto che può scatenare una guerra.

Questo esempio per dire che sono stato serio nel dire quanto ho detto
circa l'*****isi da tutti i punti di vista possibili per comprendere
realmente qualcosa.
Non tenere conto, nell'*****isi dei sistemi, della componente
comunicazione è situarli d'ufficio al di fuori della realtà.
Tieni presente che sotto il concreto concetto di 'comunicazione'
ricadono tutti i meccanismi che chiamiamo 'influenze' e 'influssi',
ossia quei meccanismi che determinano le interazioni fra ogni cosa e il
suo contesto, e che quindi le conferiscono per intero il suo significato
- la sua realtà. Avrai di sicuro capito che mi riferisco in particolare
a quelli che chiamiamo 'campi'. Su cui a mio parere c'è ancora molto da
riflettere.

Un saluto
Omega
Giorgio Pastore 28 Apr 2015 23:56
Il 27/04/15 17:09, Omega ha scritto:
....
> Che cos'è l'energia?
> Di solito noi parliamo di cose di cui sappiamo cosa sono - e facciamo bene.
> Ma l'energia - senza attributi - non sappiamo cos'è.

Ti pareva che non veniva fuori che l'energia "che ci sia ognun lo
dice//cosa sia nessun lo sa".

E non si puo' dire lo stesso del momento angolare ? Perche' mai nessuno
pone sul tappeto il problema del momento angolare ?
Cosa mai sara' un momento angolare senza attributi ? E uno con attributi ?

Mah!..... Comincio a pensare che ci sia una cospirazione mondiale contro
la verità sul momento angolare :-(

> E allora di che cosa stiamo parlando?
...
> Ma non diranno neanche che cos'è.
> Quindi ripeto: di che cosa parlano?

O del nulla più assoluto ribattezzato in modo "fancy". Oppure chi ne
parla/scrive sa di cosa sta parlando ma chi legge non l'ha capito.

Giorgio
Omega 29 Apr 2015 09:18
Giorgio Pastore
> Omega
>> Che cos'è l'energia? Di solito noi parliamo di cose di cui sappiamo
>> cosa sono - e facciamo bene. Ma l'energia - senza attributi - non
>> sappiamo cos'è.
>
> Ti pareva che non veniva fuori che l'energia "che ci sia ognun lo
> dice//cosa sia nessun lo sa".

Certo. Come il tempo. Noi ne abbiamo nozioni del tutto intuitive, mentre
a me interessa una definizione (seria) scientifica, altrimenti vado su
un gruppo della tipologia kazzenger :))

(Circa il tempo la mia biblioteca si sta sovraccaricando di libri in
merito, - e libri di scienziati, non di filosofi - ma nessuno cava un
ragno dal buco.)

Circa l'energia, tutti sappiamo che ce ne sono diversi tipi - inutile
elencarli - e li sappiamo misurare: abbiamo progettato strumenti
appositi. Es. con un comune tester misuriamo una tensione e una
corrente e ne deduciamo una potenza, che dicono essere energia
istantanea. E così via.
Sappiamo anche un'altra cosa: che in pratica tutte le energie che
conosciamo sono trasformabili una nell'altra: es. la potenza di cui ho
appena parlato può trasformarsi in calore, oppure in movimenti
meccanici, oppure in luce, oppure in trasformazioni chimiche ecc. ecc.
Allora si deduce immediatamente che se si possono trasformare una
nell'altra hanno *necessariamente* una base comune, o meglio una
'natura' comune.
E tale base è l'"energia pura", anche se Fabri sostiene che questa è
un'espressione "stupidissima" (ma intanto non riesce a dire altro, del
fotone, se non che fa "stranezze", ma non riesce a dire che cos'è, o
'che ******* è' come dice Omega quando si sente preso in giro dalle
chiacchiere senza sugo.)

> E non si puo' dire lo stesso del momento angolare ? Perche' mai
> nessuno pone sul tappeto il problema del momento angolare ?

Fallo tu, a me non interessa particolarmente. Del resto il momento
angolare ha una buona definizione geometrica, oltre che fisica. Quindi
per me non è e non è mai stato un problema.

> Cosa mai sara' un momento angolare senza attributi ? E uno con
> attributi ?

Paragone improprio.
Non mi pare che il momento angolare sia la pietra angolare della fisica
come l'energia. È solo un modello di utilità specifica, e peraltro
implica proprio l'energia, dato che un momento angolare riguarda una
massa rotante. Giusto?
Togli il momento angolare e la giostra si ferma.
Togli l'energia e il mondo scompare.
Ti sembrano allora delle cose da confrontare?

> Mah!..... Comincio a pensare che ci sia una cospirazione mondiale
> contro la verità sul momento angolare :-(
>
>> E allora di che cosa stiamo parlando?
> ...
>> Ma non diranno neanche che cos'è. Quindi ripeto: di che cosa
>> parlano?
>
> O del nulla più assoluto ribattezzato in modo "fancy". Oppure chi ne
> parla/scrive sa di cosa sta parlando ma chi legge non l'ha capito.

No, nessuno mostra di sapere di che cosa sta parlando - e questo vale
anche per il tempo - se non sta parlando o di qualche forma particolare
di energia (es. l'energia potenziale della tegola destinata alla testa
di un passante) oppure di qualcosa di intuitivo, che si sa che c'è, di
cui si conoscono alcune forme "intercambiabili", ma che non si sa che cos'è.
L'intuizione di qualcosa è preziosa, anzi essenziale, ma non è una
definizione scientifica di quel qualcosa. Non dice cos'è.

La cosiddetta 'energia oscura' è un tentativo per dire qualcosa
(ma praticamente niente) dell'energia di cui tutte le energie che
conosciamo sono solo manifestazioni. Perlomeno però fa capire che
qualcuno il problema se lo pone, non solo

Omega

> Giorgio
Omega 29 Apr 2015 09:31
BlueRay
> Omega
>
>> Che cos'è l'energia? Di solito noi parliamo di cose di cui sappiamo
>> cosa sono - e facciamo bene. Ma l'energia - senza attributi - non
>> sappiamo cos'è. E allora di che cosa stiamo parlando?
>
> Il signor Omega, non sappiamo cos'e'. Saprebbe egli definire se
> stesso? No.

Assolutamente sì, invece.

Allora di che cosa sta parlando?

Io non parlo mai di Omega: non qui perlomeno, perché questo è un gruppo
di fisica, non di omegalogia :)

> Dire dell'energia che "non sappiamo cos'e' " non e' molto
> significativo perche' se tu dicessi "e' A + B" io allora ti chiederei
> cos'e' A e cos'e' B e saresti daccapo...

No, per esempio se A è 100 euro e B è 50 euro. E sappiamo bene cosa sono.

> Io so cos'e' l'energia in alcuni casi particolari ma non so
> formularne in modo semplice una definizione che sia valida in tutti i
> casi. Questo non significa che io non sappia cos'e' l'energia.

Ecco, hai detto bene: alcuni casi particolari. Tutti conosciamo e
sappiamo misurare alcuni casi particolari di energia. Inoltre sappiamo
che questi casi particolari possono trasformarsi uno nell'altro - e
proprio questo fatto fa concludere che hanno una base comune, anzi una
'natura' comune.
Ecco, è di questa natura comune che non sappiamo dire niente.
Né che cos'è né come funziona, in particolare in che modo si manifesta
nelle diverse forme che conosciamo.
È un serio problema, come il tempo del resto, dal momento che l'energia
(e il tempo) è un pilasto della fisica.
Ed è la ragione, immagino, per cui Michele Cristini ha posto la domanda.

Ora, di queste cose noi parliamo ogni giorno, qui e altrove, ma senza
sapere di che cosa parliamo se non in forma intuitiva, non certo
scientifica.
Intuitivamente tutti sappiamo che cosa sono l'energia e il tempo, ma
l'intuizione va bene per scrivere romanzi, non una scienza.

Omega
Giorgio Bibbiani 29 Apr 2015 12:38
Ho scritto:
> Altrimenti potra' essere una gradevole occasione per rinfrescare
> il tuo english! ;-)

Orrore, ho riletto, ovviamente doveva essere "English"!

Ciao
--
Giorgio Bibbiani
Soviet_Mario 29 Apr 2015 16:07
Il 28/04/2015 23.56, Giorgio Pastore ha scritto:
> Il 27/04/15 17:09, Omega ha scritto:
> ....
>> Che cos'è l'energia?
>> Di solito noi parliamo di cose di cui sappiamo cosa sono -
>> e facciamo bene.
>> Ma l'energia - senza attributi - non sappiamo cos'è.
>
> Ti pareva che non veniva fuori che l'energia "che ci sia
> ognun lo dice//cosa sia nessun lo sa".

[very OT]

perchéèèè nèssuno mi daes
a cooosa servè la milZa !
...
pochi sànno a cosa serve, e non lo dìcono !
Pochi sànno e non lo dìcono !

(cit. Elio .... non Fabri eh, Elio 'n the trouble story)

LOL
[very OT]

>
> E non si puo' dire lo stesso del momento angolare ? Perche'
> mai nessuno pone sul tappeto il problema del momento angolare ?
> Cosa mai sara' un momento angolare senza attributi ? E uno
> con attributi ?
>
> Mah!..... Comincio a pensare che ci sia una cospirazione
> mondiale contro la verità sul momento angolare :-(
>
>> E allora di che cosa stiamo parlando?
> ...
>> Ma non diranno neanche che cos'è.
>> Quindi ripeto: di che cosa parlano?
>
> O del nulla più assoluto ribattezzato in modo "fancy".
> Oppure chi ne parla/scrive sa di cosa sta parlando ma chi
> legge non l'ha capito.
>
> Giorgio


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
http://www.avast.com
Michele Cristini 29 Apr 2015 20:33
Omega <omega@NOyahoo.it> wrote:

>> "Una precisa definizione di energia non è semplice da fornire, l'energia
>> non ha alcuna realtà materiale ma è piuttosto un concetto matematico
>> astratto che esprime un vincolo rispetto ai processi possibili e una
>> simmetria temporale delle leggi fisiche. Non esiste quindi nessuna
>> sostanza o fluido corrispondente all'energia pura."
>
> Non esiste una sua definizione né una descrizione della sua natura.

Mi sembra invece che Wikipedia, sebbene con prudenza, una definizione la
dia dicendo che è un concetto astratto. Io in questo caso la paragonerei
ai numeri che non esistono se non accompagnati da un sostantivo ( due
mele, tre pere, una casa...), grazie ai quali però siamo in grado di
studiare molta parte della realtà.
Ovvero cosa hanno in comune due, tre e uno? Che sono numeri ma senza le
mele, le pere, la casa non hanno nessuna realtà "palpabile".
Così l'energia pur non avendo una sua realtà "oggettiva" ci permette di
descrivere cosa succederà quando viene innescato un lavoro.

>Certo. Resta da capire però come mai si possono trasformare una
>nell'altra se non hanno già la stessa natura, che soggiace a tutti
>possibili attributi (elettrica ecc.) Se ne deduce - a me sembra ovvio -
>che quelle energie-qualcosa sono solo manifestazioni di ciò che hanno
in
>comune, ossia il loro essere *energia* tout-court.

Questo è effettivamente un problema in cui il mio paragone rivela una
falla, decisamente è difficile trasformare una mela in una pera.:-)

Su quanto dici circa il pensiero e le emozioni, mi prendo una pausa per
rifletterci.


--
michele.cristini ******* it
www.michelecristini.it
Michele Cristini 29 Apr 2015 20:33
Giorgio Bibbiani <giorgio_bibbianiTOGLI@virgilio.it.invalid> wrote:

> Orrore, ho riletto, ovviamente doveva essere "English"!

Non è Inglisc?

--
michele.cristini ******* it
www.michelecristini.it
Elio Fabri 29 Apr 2015 21:10
JTS ha scritto:
> Io suggerirei le lezioni di Fisica di Feynman. Volume 1, capitolo
> sulla conservazione dell'energia. Qui
> http://www.colorado.edu/physics/phys1110/phys1110_fa10/Feynman_energy.pdf
> trovi le prime due pagine del capitolo. Esiste anche un'edizione
> italiana, della Zanichelli ("La fisica di Feynman").
La lezione sul'energia è pubblicata anche in "Sei pezzi facili"
(Adelphi).
Strano che nessuno l'abbia segnalato.
(Anche se la traduzione lascia alquanto a desiderare...)

Michele Cristini ha scritto:
> Ti ringrazio per la tua risposta che mi porta a chiedere allora se si
> può ritenere sufficientemente esaustivo quanto riportato da
> wikipedia:
>
> "Una precisa definizione di energia non è semplice da fornire,
> l'energia non ha alcuna realtà materiale ma è piuttosto un concetto
> matematico astratto che esprime un vincolo rispetto ai processi
> possibili e una simmetria temporale delle leggi fisiche. Non esiste
> quindi nessuna sostanza o fluido corrispondente all'energia pura."
'Nzomma...
D'accordo sull'ultima proposizione.
Ma il discorso sul "concetto matematico astratto"...
Come minimo, la stessa cosa si potrebbe dire praticamente di tutti i
concetti fisici.
Perché insistere tanto sull'energia?

> (Domanda forse ingenua) Si potrebbe forse dire che l'energia non
> esiste finché non si compie lavoro?
Non mi convince, e soprattutto non capisco.

> Per finire tu dici che "pensiero ed emozioni hanno a che fare con
> l'energia (qualunque cosa sia)": ecco questa è un'affermazione che
> non rientra nella mia forma mentis. Puoi chiarirmi quale relazione vi
> si tra i primi due termini e il terzo?
Per finire, mi pare che il tuo approccio sia molto più sano di quello
dei tuoi interlocutori (intendo Omega e Massimo 456b.
Non a caso stano da temo nel mio kill ******* ..
Sono due tra i tanti che parlano molto di ciò che non sono in grado di
capire :-(


--
Elio Fabri
Soviet_Mario 30 Apr 2015 00:18
Il 29/04/2015 20.33, Michele Cristini ha scritto:
> Omega <omega@NOyahoo.it> wrote:
>
>>> "Una precisa definizione di energia non è semplice da fornire, l'energia
>>> non ha alcuna realtà materiale ma è piuttosto un concetto matematico
>>> astratto che esprime un vincolo rispetto ai processi possibili e una
>>> simmetria temporale delle leggi fisiche. Non esiste quindi nessuna
>>> sostanza o fluido corrispondente all'energia pura."
>>
>> Non esiste una sua definizione né una descrizione della sua natura.
>
> Mi sembra invece che Wikipedia, sebbene con prudenza, una definizione la
> dia dicendo che è un concetto astratto. Io in questo caso la paragonerei
> ai numeri che non esistono se non accompagnati da un sostantivo ( due
> mele, tre pere, una casa...)

mah ... anche in quel caso, imho quel che esiste in senso
fisico sono le mele, le pere e la casa, non è che il numero
acquisisca esistenza solo perché associato ad oggetti esistenti.
Ma dopotutto, ha bisogno di esistere in senso fisico per
essere rilevante ? Io non credo.

>, grazie ai quali però siamo in grado di
> studiare molta parte della realtà.
> Ovvero cosa hanno in comune due, tre e uno? Che sono numeri ma senza le
> mele, le pere, la casa non hanno nessuna realtà "palpabile".
> Così l'energia pur non avendo una sua realtà "oggettiva" ci permette di
> descrivere cosa succederà quando viene innescato un lavoro.

a me sembra un caso tutto diverso.
Non è dato di convertire cinque mele in un tre elefanti ...
a ben vedere, quel che hanno in comune i numeri rimane
confinato nella modellizzazione matematica, nella
rappresentazione astratta che ci facciamo del reale.

Al contrario, è possibile convertire indefinitamente le
varie forme di energia l'una nell'altra.
In questo senso, non so perché, una forma che mi risulta
simpatica è l'energia elastica (immobile, invisibile, in
agguato).
L'energia è anche l'essenza dei fenomeni ondulatori, una tra
le caratteristiche comuni che hanno tutte le onde, che
pervade tutti i rispettivi mezzi di propagazione, quale che
ne sia la loro natura.
Una cosa mi pare si possa dire : che sebbene possa (ma anche
no) risiedere entro sistemi materiali, essa in sé non è
materiale.


Chiudendo queste considerazioni un po' strambe, a me basta e
avanza la definizione più grossolana : come la capacità di
compiere un lavoro che ha un sistema, sotto certe
condizioni. A me l'energia SERVE a quello : a farci cose.

>
>> Certo. Resta da capire però come mai si possono trasformare una
>> nell'altra se non hanno già la stessa natura,

meno male che l'hai notato :)

> che soggiace a tutti
>> possibili attributi (elettrica ecc.) Se ne deduce - a me sembra ovvio -
>> che quelle energie-qualcosa sono solo manifestazioni di ciò che hanno
> in
>> comune, ossia il loro essere *energia* tout-court.

diciamo che è un demonio : a seconda del corpo di cui prende
pos*****, si manifesta in sembianze differenti :)
E quando esce dai corpi, allora diventa radiazione em "pura".

>
> Questo è effettivamente un problema in cui il mio paragone rivela una
> falla, decisamente è difficile trasformare una mela in una pera.:-)
>
> Su quanto dici circa il pensiero e le emozioni, mi prendo una pausa per
> rifletterci.
>
>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
http://www.avast.com
Giorgio Pastore 30 Apr 2015 06:22
Il 30/04/15 00:18, Soviet_Mario ha scritto:
.....
> diciamo che è un demonio : a seconda del corpo di cui prende pos*****,
> si manifesta in sembianze differenti :)

Pero! interessante *****ogia! che potesse servire l' esorcista per
"estrarre energia" da un corpo non ci avevo ancora pensato. :-)

> E quando esce dai corpi, allora diventa radiazione em "pura".

Ma la radiazione em non è "fatta" da "corpi" ? non ha un substrato
materiale ?

Giorgio
BlueRay 30 Apr 2015 08:46
Il giorno mercoledì 29 aprile 2015 23:40:02 UTC+2, Michele Cristini ha scritto:

> Mi sembra invece che Wikipedia, sebbene con prudenza, una definizione la
> dia dicendo che è un concetto astratto.

Questa sarebbe una definizione?

> Io in questo caso la paragonerei
> ai numeri che non esistono se non accompagnati da un sostantivo ( due
> mele, tre pere, una casa...), grazie ai quali però siamo in grado di
> studiare molta parte della realtà.
> Ovvero cosa hanno in comune due, tre e uno? Che sono numeri ma senza le
> mele, le pere, la casa non hanno nessuna realtà "palpabile".
> Così l'energia pur non avendo una sua realtà "oggettiva"


In che senso non ha una sua realta' "oggettiva"? L'energia e' una proprieta' dei
corpi, come lo e' la massa o la lunghezza, ad esempio. La massa ha una sua
realta' "oggettiva"? E la lunghezza?

--
BlueRay
Omega 30 Apr 2015 10:44
Michele Cristini
> Omega
>
>> ... Resta da capire però come mai si possono trasformare una
>> nell'altra se non hanno già la stessa natura, che soggiace a tutti
>> possibili attributi (elettrica ecc.) Se ne deduce - a me sembra ovvio -
>> che quelle energie-qualcosa sono solo manifestazioni di ciò che hanno
>> in comune, ossia il loro essere *energia* tout-court.
>
> Questo è effettivamente un problema in cui il mio paragone rivela una
> falla, decisamente è difficile trasformare una mela in una pera.:-)

I numeri sono un modello unicamente mentale, del tutto astratto: in
natura i numeri non esistono. (E anche nella mente esiste un solo
numero, l'unità)

L'energia invece esiste - o perlomeno così risulta dal fatto che ne
riconosciamo diverse forme. L'energia - senza attributi - non è un
modello astratto ma una deduzione direi immediata: dato che esistono
Energia-A, Energia-B ecc. ecc., allora esiste Energia.

Mi permetto di farti notare, infine, che E-A ed E-B consentono di
realizzare strumenti ad hoc, E invece non lo consente essendo priva di
specificità.
Forse per questa ragione da qualche anno (o decennio) a questa parte
qualcuno ha parlato di energia oscura.
--
Omega 30 Apr 2015 11:12
Elio Fabri
> JTS
>> Io suggerirei le lezioni di Fisica di Feynman. Volume 1, capitolo
>> sulla conservazione dell'energia. ... Esiste anche un'edizione
>> italiana, della Zanichelli ("La fisica di Feynman").
> La lezione sul'energia è pubblicata anche in "Sei pezzi facili"
> (Adelphi).
> Strano che nessuno l'abbia segnalato.
> (Anche se la traduzione lascia alquanto a desiderare...)

Appunto. Le traduzioni di Zanichelli invece sono fatte evidentemente da
esperti, e il testo a fronte aiuta nei casi di difficoltà.

> Michele Cristini ha scritto:
>> ... Non esiste
>> quindi nessuna sostanza o fluido corrispondente all'energia pura."
> 'Nzomma...

> D'accordo sull'ultima proposizione.

Su quali basi? Se esistono E-A, E-B, E-C ecc., allora esiste
necessariamente E. Come si fa a negarlo? Con che ratio?

> Ma il discorso sul "concetto matematico astratto"...
> Come minimo, la stessa cosa si potrebbe dire praticamente di tutti i
> concetti fisici.

No. Si può dire se e solo se non hanno supporto oggettivo
(ragionevolmente misurabile).

> Perché insistere tanto sull'energia?

Perché l'energia, come il tempo, è *il* pilastro della fisica - e di
ogni scienza della natura.

>> (Domanda forse ingenua) Si potrebbe forse dire che l'energia non
>> esiste finché non si compie lavoro?

> Non mi convince, e soprattutto non capisco.

Domanda logica a cui hai già risposto negando che esista l'energia pura
- e quindi, implicitamente - affermando che l'energia non esiste.
Ma su questo può valere la pena di riflettere - voglio dire
sull'inesistenza dell'energia (se non in forma manifesta, come ipotizza
il tuo interlocutore).

>> Per finire tu dici che "pensiero ed emozioni hanno a che fare con
>> l'energia (qualunque cosa sia)": ecco questa è un'affermazione che
>> non rientra nella mia forma mentis. Puoi chiarirmi quale relazione vi
>> si tra i primi due termini e il terzo?

> Per finire, mi pare che il tuo approccio sia molto più sano di quello
> dei tuoi interlocutori (intendo Omega e Massimo 456b.
> Non a caso stano da temo nel mio kill ******* ..

Lo sa tutto il mondo. È un vanto? Complimenti per i muscoli :))

> Sono due tra i tanti che parlano molto di ciò che non sono in grado di
> capire :-(

O magari sei tu che non sei in grado di capirli.
Sono sempre affermazioni a boomerang quelle che intendono solo offendere.

Del resto io ho risposto razionalmente a chi ha posto queste domande.
Tu invece hai anche confuso un po' di interlocutori nell'ansia di dire
urbi et orbi che tu neppure li leggi.

Omega
Giorgio Bibbiani 30 Apr 2015 11:13
Soviet_Mario ha scritto:
> diciamo che è un demonio : a seconda del corpo di cui prende
> pos*****, si manifesta in sembianze differenti :)
> E quando esce dai corpi, allora diventa radiazione em "pura".

Sottolineo che la radiazione e.m. non e' "energia", anche se a
essa si puo' associare un valore di energia allo stesso modo che
a *qualsiasi* altro sistema fisico. Del resto alla radiazione e.m.
si puo' associare oltre che una energia anche una quantita' di
moto, un momento angolare...

Ciao
--
Giorgio Bibbiani
Omega 30 Apr 2015 12:04
Soviet_Mario
> Michele Cristini
>> Omega
>>>> ...
>>>...
>> ...
>
> ... imho quel che esiste in senso fisico sono le
> mele, le pere e la casa, non è che il numero acquisisca esistenza solo
> perché associato ad oggetti esistenti.
> Ma dopotutto, ha bisogno di esistere in senso fisico per essere
> rilevante ? Io non credo.

Il numero certamente no.

> ...
>> Così l'energia pur non avendo una sua realtà "oggettiva" ci permette di
>> descrivere cosa succederà quando viene innescato un lavoro.
>
> a me sembra un caso tutto diverso.
> Non è dato di convertire cinque mele in un tre elefanti ... a ben
> vedere, quel che hanno in comune i numeri rimane confinato nella
> modellizzazione matematica, nella rappresentazione astratta che ci
> facciamo del reale.

Malgrado tu sia uno dei miei killfillers :)), sempre più spesso, anche
senza dirlo, dai ragione a Omega.

> Al contrario, è possibile convertire indefinitamente le varie forme di
> energia l'una nell'altra.

Appunto questa era la mia obiezione.

> ...
> L'energia è anche l'essenza dei fenomeni ondulatori,

Di *tutti* i fenomeni. Anzi è l'essenza di tutto, se si deve credere
alla formulina E=mc^2

> ...
> Una cosa mi pare si possa dire : che sebbene possa (ma anche no)
> risiedere entro sistemi materiali, essa in sé non è materiale.

Solo nel senso che non è misurabile - nei sistemi materiali o altrove.
E ciò fa pensare che, pur concretissima dato che assume molte forme
concrete, non ha nessuna delle dimensioni che noi conosciamo sulla base
di ciò che *noi* siamo. In particolare non ha la dimensione tempo. Ed è
questa particolarità - di assoluta elementarità - a renderla
indefinibile e soprattutto inaccessibile.

> ... A me l'energia SERVE a quello : a farci cose.

Però tu sai come tutti che, quanto meglio si conosce una certa cosa,
tantopiù è possibile "farci cose".
Di qui la domanda - che non è di oggi - sull'energia senza attributi.
Da anni ormai si parla di entanglement e persino di "teletrasporto", e
una risposta a queste ipotesi può essere proprio nell'atemporalità
dell'"energia pura" (anche se Fabri definisce 'stupidissima' questa
espressione).

>>> Certo. Resta da capire però come mai si possono trasformare una
>>> nell'altra se non hanno già la stessa natura,
>
> meno male che l'hai notato :)

Gliel'ho fatto notare io per rispondere al suo confronto coi numeri.
L'energia è concreta, non come i numeri, e ha proprietà camaleontiche.
Ma in che consiste il camaleonte?

>> che soggiace a tutti
>>> possibili attributi (elettrica ecc.) Se ne deduce - a me sembra ovvio -
>>> che quelle energie-qualcosa sono solo manifestazioni di ciò che hanno
>>> in comune, ossia il loro essere *energia* tout-court.
>
> diciamo che è un demonio : a seconda del corpo di cui prende pos*****,
> si manifesta in sembianze differenti :)
> E quando esce dai corpi, allora diventa radiazione em "pura".

Ecco. Io ho sostenuto che la forma più elementare in cui si manifesta è
la luce, che è appunto radiazione em.
Ma è "pura"? E allora cosa sono i fotoni, benché privi di massa come ci
dicono i libri e i professori?
La luce è forse una fase di transizione dell'energia verso quella che
chiamiamo 'materia', mancando, nel fotone, solo la massa?

Omega
Michele Cristini 30 Apr 2015 20:57
BlueRay <blupanther@alice.it> wrote:

> In fisica le grandezze si *misurano* per mezzo di una procedura oggettiva
> e ripetibile. Ovviamente non e' cosi' per le altre cose che citi (e non
> solo per quanto riguarda l'energia ovviamente).

Ottimo, forse "riduzionista", però non mi dispiace.

--
michele.cristini ******* it
www.michelecristini.it
Michele Cristini 30 Apr 2015 20:57
Soviet_Mario <SovietMario@CCCP.MIR> wrote:

> Al contrario, è possibile convertire indefinitamente le
> varie forme di energia l'una nell'altra.
> In questo senso, non so perché, una forma che mi risulta
> simpatica è l'energia elastica (immobile, invisibile, in
> agguato).

Non so cosa sia l'energia elastica, però stavo valutando il fatto che
per convertire un tipo di energia in un altro bisogna passare attraverso
il lavoro. Ad es. per trasformare l'energia (cinetica?) del fiume in
energia idroelettrica bisogna passare attraverso la rotazione delle
turbine e della dinamo che restituiscono energia in altra forma.
Quindi, sempre da profano, forse non è un tipo di energia a trasformarsi
in maniera "diretta" in un altro tipo, ma è il lavoro che fa da
"trasformatore".

> A me l'energia SERVE a quello : a farci cose.

Questa visione utilitaristica non mi dispiace, usiamo ciò che abbiamo a
disposizione se ci è utile.
Mi sembra però anche necessario definire le cose con una sufficiente
precisione perché altrimenti confondiamo le mele con le pere, visto che
entrambe hanno polpa, buccia, picciolo e crescono su un ramo.


> diciamo che è un demonio : a seconda del corpo di cui prende
> pos*****, si manifesta in sembianze differenti :)
> E quando esce dai corpi, allora diventa radiazione em "pura".

Questo è il punto esiste energia "pura"? Credo che secondo la formula
relativistica E=MC2 senza massa non vi sia energia. Resta quindi dubbio
che la "funzione d'onda" sia solo energia.


--
michele.cristini ******* it
www.michelecristini.it
Michele Cristini 30 Apr 2015 20:57
Elio Fabri <elio.fabri@tiscali.it> wrote:

> La lezione sul'energia è pubblicata anche in "Sei pezzi facili"
> (Adelphi).
> Strano che nessuno l'abbia segnalato.
> (Anche se la traduzione lascia alquanto a desiderare...)

Lo sto aspettando in biblioteca...

> 'Nzomma...
> D'accordo sull'ultima proposizione.
> Ma il discorso sul "concetto matematico astratto"...
> Come minimo, la stessa cosa si potrebbe dire praticamente di tutti i
> concetti fisici.
> Perché insistere tanto sull'energia?

Beh se ti arriva in testa una pallina di piombo o una pallina da
ping-pong, la differenza di massa la provi tangibilmente e non
astrattamente...;-).
Mi interessa l'energia perché sta alla base del lavoro e quindi in
qualche modo è l'origine, come dire..., delle trasformazioni della
realtà materiale (realtà tout-court?).

>> (Domanda forse ingenua) Si potrebbe forse dire che l'energia non
>> esiste finché non si compie lavoro?
> Non mi convince, e soprattutto non capisco.

Era una mia supposizione errata che non teneva conto dell'E. potenziale.

> Per finire, mi pare che il tuo approccio sia molto più sano di quello
> dei tuoi interlocutori (intendo Omega e Massimo 456b.
> Non a caso stano da temo nel mio kill ******* ..
> Sono due tra i tanti che parlano molto di ciò che non sono in grado di
> capire :-(

Il mio è l'atteggiamento di un ignorante volenteroso.
Per quanto riguarda 456b e Omega, non so a cosa si dovuto la tua
avversione nei loro confronti; con me, soprattutto Omega, sta dialogando
serenamente.

--
michele.cristini ******* it
www.michelecristini.it
Omega 1 Mag 2015 12:14
Giorgio Pastore
> Soviet_Mario
> .....
>> diciamo che è un demonio : a seconda del corpo di cui prende pos*****,
>> si manifesta in sembianze differenti :)
>
> Pero! interessante *****ogia! che potesse servire l' esorcista per
> "estrarre energia" da un corpo non ci avevo ancora pensato. :-)

Beh, il demonio del Soviet sta probabilmente consumando carbone per i
suoi servizi penitenziari :) Dunque sta proprio demoniacamente estraendo
energia da corpi - magari anche da quelli dei condannati :))

>> E quando esce dai corpi, allora diventa radiazione em "pura".
>
> Ma la radiazione em non è "fatta" da "corpi" ? non ha un substrato
> materiale ?

Ecco, questa è un'osservazione interessante, sempre nell'area demoniaca
:)): l'anima ha necessariamente un substrato materiale? Ed è di natura
elettromagnetica? :))

Scusa se ho scherzato, ma davvero il quesito è interessante: la
radiazione, e in genere un campo, è un effetto o una causa? Per esempio,
il fotone, fonte di tante "stranezze" (cit.), che cos'era prima di
essere emesso da un atomo in qualche modo ******* L'atomo ha
conservato tutti i suoi elettroni (così mi dicono), quindi il fotone non
può che essere energia, prima e dopo. E dunque quale supporto materiale
ha, soprattutto dopo?

> Giorgio

Omega

Links
Giochi online
Dizionario sinonimi
Leggi e codici
Ricette
Testi
Webmatica
Hosting gratis
   
 

Le leggi della Natura | Tutti i gruppi | it.scienza.fisica | Notizie e discussioni fisica | Fisica Mobile | Servizio di consultazione news.