Le leggi della Natura
 

Ai confini dell'universo

Kronos 26 Set 2015 12:59
Ipotizzando di poter raggiungere i confini dell'universo e dello
spazio, cosa trovaremmo dopo?
Procedendo sempre in avanti si tornerebbe indietro, oppure si
andrebbe avanti all'infinito?

Voglio dire per la mente umana è difficile immaginare a uno spazio
senza fine! Che ne pensate??
marcofuics 29 Set 2015 23:11
Il giorno domenica 27 settembre 2015 10:10:03 UTC+2, Kronos ha scritto:
> Ipotizzando di poter raggiungere i confini dell'universo e dello
> spazio, cosa trovaremmo dopo?
> Procedendo sempre in avanti si tornerebbe indietro, oppure si
> andrebbe avanti all'infinito?
>
> Voglio dire per la mente umana è difficile immaginare a uno spazio
> senza fine! Che ne pensate??


è una domanda retorica: è chiaro che se esiste un confine allora lì
l'universo finisce. Stai chiedendo per una una risposta che è implicitamente
già contenuta nella domanda;
similmente potrei chiedere:
di che colore era il cavallo bianco di Napoleone?


La domanda corretta sarebbe: in quale spazio dobbiamo immergere l'universo e con
quale metrica possiamo rappresentare lo stesso universo per riuscire a non
"perderci" degli elementi significativi?

Sappiamo che 4 dim di uno spazio curvo con metriche (diverse cfr wikipedia)
varie sono una grossolana approssimazione

penso che ai confini "spaziali" di un universo il tempo diventi spazio e lo
spazio diventi tempo si da permettere la nascita di uno nuovo



cosa succederebbe allora a chi oltrepassasse tali confini? Una qualsiasi entità
fisica anche microscopica, elementare, perderebbe la sua essenza per divenire
soltanto informazione che contribuirebbe alla natura dello stesso universo: si
passerebbe dunque ad un nuovo universo che poi è esattamente lo stesso; con la
variazione dell'ALEA insita nel principio di indeterminazione e che si
rifletterebbe in una completa diversità pur rispettando la stessa natura
BlueRay 1 Ott 2015 13:25
Il giorno domenica 27 settembre 2015 10:10:03 UTC+2, Kronos ha scritto:
> Ipotizzando di poter raggiungere i confini dell'universo e dello
> spazio, cosa trovaremmo dopo?

Se definisci "confini dell'universo e dello spazio" hai trovato la risposta alla
tua domanda.

--
BlueRay
Soviet_Mario 2 Ott 2015 18:00
Il 29/09/2015 23.11, marcofuics ha scritto:
> Il giorno domenica 27 settembre 2015 10:10:03 UTC+2, Kronos ha scritto:
>> Ipotizzando di poter raggiungere i confini dell'universo e dello
>> spazio, cosa trovaremmo dopo?
>> Procedendo sempre in avanti si tornerebbe indietro, oppure si
>> andrebbe avanti all'infinito?
>>
>> Voglio dire per la mente umana è difficile immaginare a uno spazio
>> senza fine! Che ne pensate??
>
>

> è una domanda retorica: è chiaro che se esiste un confine allora lì
l'universo finisce. Stai chiedendo per una una risposta che è implicitamente
già contenuta nella domanda;
> similmente potrei chiedere:
> di che colore era il cavallo bianco di Napoleone?
>
>

> La domanda corretta sarebbe: in quale spazio dobbiamo immergere l'universo e
con quale metrica possiamo rappresentare lo stesso universo per riuscire a non
"perderci" degli elementi significativi?
>
> Sappiamo che 4 dim di uno spazio curvo con metriche (diverse cfr wikipedia)
varie sono una grossolana approssimazione
>
> penso che ai confini "spaziali" di un universo il tempo diventi spazio e lo
spazio diventi tempo si da permettere la nascita di uno nuovo

non ho capito quest'ultima frase. Non spero di capire ... ma
se vuoi fare il tentativo, ringrazio anticipatamente

>
>
>



> cosa succederebbe allora a chi oltrepassasse tali confini? Una qualsiasi
entità fisica anche microscopica, elementare, perderebbe la sua essenza per
divenire soltanto informazione che contribuirebbe alla natura dello stesso
universo: si passerebbe dunque ad un nuovo universo che poi è esattamente lo
stesso; con la variazione dell'ALEA insita nel principio di indeterminazione e
che si rifletterebbe in una completa diversità pur rispettando la stessa natura
>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


---
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Elio Fabri 2 Ott 2015 21:29
marcofuics ha scritto:
> La domanda corretta sarebbe: in quale spazio dobbiamo immergere
> l'universo e con quale metrica possiamo rappresentare lo stesso
> universo per riuscire a non "perderci" degli elementi significativi?
>
> Sappiamo che 4 dim di uno spazio curvo con metriche (diverse cfr
> wikipedia) varie sono una grossolana approssimazione
>
> penso che ai confini "spaziali" di un universo il tempo diventi spazio
> e lo spazio diventi tempo si da permettere la nascita di uno nuovo
>
> cosa succederebbe allora a chi oltrepassasse tali confini? Una
> qualsiasi entità fisica anche microscopica, elementare, perderebbe la
> sua essenza per divenire soltanto informazione che contribuirebbe alla
> natura dello stesso universo: si passerebbe dunque ad un nuovo
> universo che poi à esattamente lo stesso; con la variazione dell'ALEA
> insita nel principio di indeterminazione e che si rifletterebbe in una
> completa diversità pur rispettando la stessa natura
Ma tu ci credi davvero a quello che scrivi, o ti diverti a prendere
per il c... il NG?
(Tipo "super*****ola", per intendersi...)


--
Elio Fabri
Luciano Buggio 12 Ott 2015 15:30
Il giorno domenica 11 ottobre 2015 00:50:03 UTC+2, marcofuics ha scritto:

(cut)


> Tuttavia la relatività speciale ci insegna come la luce debba essere
inquadrata in un contesto più ampio: la luce ha una vel c assoluta,
indipendente dal moto.
>
>
> L'unica maniera per rendere plausibile sta cosa è che dobbiamo inventarci un
nuovo spazio,

Non è l'unica maniera.


Io ho proposto questa, che non stravolge la logica normale e non inventa nessun
altro spèazio, e nessuno è mai entrato in questo merito, nessuno ha mai
falsificato questo modello, da 23 anni a questa parte.

http://www.lucianobuggio.altervista.org/cicloide/it/?c=3&p=1

Ciao.

Luciano Buggio
Gattosilvestro 13 Ott 2015 19:05
Il giorno domenica 27 settembre 2015 10:10:03 UTC+2, Kronos ha scritto:
> Ipotizzando di poter raggiungere i confini dell'universo e dello
> spazio, cosa trovaremmo dopo?
> Procedendo sempre in avanti si tornerebbe indietro, oppure si
> andrebbe avanti all'infinito?
>
> Voglio dire per la mente umana è difficile immaginare a uno spazio
> senza fine! Che ne pensate??

Manca un aggettivo nel titolo.
E' necessario dire: - Ai confini dell'universo CONOSCIUTO.-

Un po' più in là, ma molto più in là, tanto più in là che non riusciamo a
vederlo,
c'è un altro universo.
E poi oltre quell'altro universo, c'è né un altro ancora,
e poi un altro, e così di seguito.

Fino ad un secolo fa credevano che esistesse solo la Via Lattea.
Poi hanno scoperto che esistono circa 100 miliardi di galassie.
Tra cento anni sapranno che esistono 100 miliardi di universi come il nostro.

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