Le leggi della Natura
 

Dubbio sul Big Bang

Giovanni R. 4 Set 2015 16:41
Il punto è questo.
Se osserviamo Sirio non lo vediamo com'è e dov'è adesso,
ma com'era e dov'era circa cinque anni fa.
Se osserviamo una stella distante cinquemila anni luce,
vediamo la luce emessa dalla stella cinquemila anni fa,
quindi la vediamo dov'era e com'era appunto allora.
Magari quella stella nel frattempo è già collassata, ma noi continuiamo a
vederla in vita.
E le immagini del suo collasso giungeranno sulla Terra tra mille anni.
Se ora osserviamo le galassie lontane tredici miliardi di anni luce,

dobbiamo tenere ben presente che tutte le immagini che vediamo hanno impiegato
proprio quel tempo per giungere a noi, e ci indicano dov'erano e com'erano
tredici miliardi di anni fa.
Non sono lassù adesso, ma c'erano 13 miliardi di anni fa.
E la loro espansione, che riusciamo a valutare, non sta avvenendo adesso, ma
avveniva appunto 13 miliardi di anni fa.
Perciò non devono dire:- l'universo si sta espandendo- .
Ma:- l'universo si stava espandendo ! E cosa effettivamente stia facendo adesso
non possiamo saperlo-.

Il Big Bang.

Secondo questa teoria 13 o 14 miliardi di anni fa tutto l'universo era racchiuso
in una sfera molto piccola, chi dice grossa come un pompelmo, chi dice come la
capocchia di uno spillo.
E invece no!
Tredici o 14 miliardi di anni fa le galassie più lontane erano esattamente dove
noi le vediamo ora.
E non erano dentro un pompelmo!

Giovanni R.
http://www.ricercaetereperduto.it
Massimo 456b 4 Set 2015 17:53
"Giovanni R."

> Tredici o 14 miliardi di anni fa le galassie più lontane erano esattamente
> dove noi le vediamo ora.
> E non erano dentro un pompelmo!

esistono solo teorie migliori
o peggiori e questa secondo
te è migliore? Perchè?
Secondo me l'Universo è
una cosa inutile.
Ebbè... questa non è una teoria,
è un'opinione.
Ti sembra che con le opinioni
si possa essere d'accordo con
qualche cosa?

> Giovanni R.
> http://www.ricercaetereperduto.it

ciao
Massimo
Carlo 4 Set 2015 21:40
Certo, e comunque la luce osservata dalle stelle e' oltre che vecchia , per una
distanza che oltretutto diventa sempre maggiore ,per l'espansione dell'universo
, per cui e' come se osservassimo i fari di una macchina di notte che si sta
allontanando.
Elio Fabri 5 Set 2015 20:44
Giovanni R. ha scritto:
> Il punto è questo.
> Se osserviamo Sirio non lo vediamo com'è e dov'è adesso,
> ma com'era e dov'era circa cinque anni fa.
> Se osserviamo una stella distante cinquemila anni luce,
> vediamo la luce emessa dalla stella cinquemila anni fa,
> quindi la vediamo dov'era e com'era appunto allora.
> Magari quella stella nel frattempo è già collassata, ma noi
> continuiamo a vederla in vita.
> E le immagini del suo collasso giungeranno sulla Terra tra mille anni.
Perbacco! Nessuno ci aveva pensato, a questa cosa...
Grazie per averci aperto gli occhi...

(BTW 1: se parli di Sirio, devi dire 8 anni e non 5.
BTW 2: non tutte le stelle "collassano".
Correzioni di poca rilevanza, ma insomma, da uno che pretende di
rimettere coi piedi per terra tutta la cosmologia, ci si aspettaerebbe
una maggiore accuratezza.)

> Se ora osserviamo le galassie lontane tredici miliardi di anni luce,
> dobbiamo tenere ben presente che tutte le immagini che vediamo hanno
> impiegato proprio quel tempo per giungere a noi, e ci indicano
> dov'erano e com'erano tredici miliardi di anni fa.
> Non sono lassù adesso, ma c'erano 13 miliardi di anni fa.
> E la loro espansione, che riusciamo a valutare, non sta avvenendo
> adesso, ma avveniva appunto 13 miliardi di anni fa.
> Perciò non devono dire:- l'universo si sta espandendo- .
> Ma:- l'universo si stava espandendo! E cosa effettivamente stia
> facendo adesso non possiamo saperlo-.
Per cominciare, non è vero che se una galassia dista *ora* 13 miliardi
di a-l, la sua luce abbia impiegato 13 miliardi di anni per arrivare.
Non ho fatto il conto, ma mi pare che ci abbia messo 4 miliardi di anni
o giù di lì.
Sull'argomento ho scritto il 25/8, alle 21:56.
Evidentemente non l'hai letto, o non ci hai capito niente.
Non intendo ripetermi.

> Il Big Bang.
> Secondo questa teoria 13 o 14 miliardi di anni fa tutto l'universo era
> racchiuso in una sfera molto piccola, chi dice grossa come un
> pompelmo, chi dice come la capocchia di uno spillo.
> E invece no!
> Tredici o 14 miliardi di anni fa le galassie più lontane erano
> esattamente dove noi le vediamo ora.
> E non erano dentro un pompelmo!
Benissimo: abbiamo una nuova teoria cosmologica.
Dove l'hai pubblicata?
Immagino che a breve ti toccherà il Nobel.

(Piccolo particolare: tu sembri anche credere che le galassie siano
sempre esistite, tali e quali come le vediamo.
Altro risultato da Nobel...)

Ricopio dal manifesto del NG, tra gli esempi di post che NON saranno
ammessi:
- Messaggi che riportino teorie o presunte scoperte CHIARAMENTE
prive di fondamento (per esempio: "Ho trovato la dimostrazione
che la terra è piatta!" oppure "Einstein aveva torto, ho
scoperto che E=mc^3").

A me pare che il post cui sto rispondendo rientri in pieno
nell'esempio.
Ma evidentemente sbaglio...


--
Elio Fabri
Giovanni R. 8 Set 2015 12:19
Il giorno sabato 5 settembre 2015 20:54:03 UTC+2, Elio Fabri ha scritto:
> Giovanni R. ha scritto:
>> Il punto è questo.
>> Se osserviamo Sirio non lo vediamo com'è e dov'è adesso,
>> ma com'era e dov'era circa cinque anni fa.
>> Se osserviamo una stella distante cinquemila anni luce,
>> vediamo la luce emessa dalla stella cinquemila anni fa,
>> quindi la vediamo dov'era e com'era appunto allora.
>> Magari quella stella nel frattempo è già collassata, ma noi
>> continuiamo a vederla in vita.
>> E le immagini del suo collasso giungeranno sulla Terra tra mille anni.
> Perbacco! Nessuno ci aveva pensato, a questa cosa...
> Grazie per averci aperto gli occhi...

Credo che questo sia il tuo modo di dire che ho scritto una cosa ovvia.
Ci può anche essere un ragazzo giovane che legge, e forse lui non lo sapeva
ancora.

> (BTW 1: se parli di Sirio, devi dire 8 anni e non 5.

E' vero. Mi è sfuggito, grazie per la correzione.


> BTW 2: non tutte le stelle "collassano".

Infatti ho scritto:- magari QUELLA stella nel frattempo è già collassata-.


> Correzioni di poca rilevanza, ma insomma, da uno che pretende di
> rimettere coi piedi per terra tutta la cosmologia, ci si aspettaerebbe
> una maggiore accuratezza.)



>
>> Se ora osserviamo le galassie lontane tredici miliardi di anni luce,
>> dobbiamo tenere ben presente che tutte le immagini che vediamo hanno
>> impiegato proprio quel tempo per giungere a noi, e ci indicano
>> dov'erano e com'erano tredici miliardi di anni fa.
>> Non sono lassù adesso, ma c'erano 13 miliardi di anni fa.
>> E la loro espansione, che riusciamo a valutare, non sta avvenendo
>> adesso, ma avveniva appunto 13 miliardi di anni fa.
>> Perciò non devono dire:- l'universo si sta espandendo- .
>> Ma:- l'universo si stava espandendo! E cosa effettivamente stia
>> facendo adesso non possiamo saperlo-.
> Per cominciare, non è vero che se una galassia dista *ora* 13 miliardi
> di a-l, la sua luce abbia impiegato 13 miliardi di anni per arrivare.
> Non ho fatto il conto, ma mi pare che ci abbia messo 4 miliardi di anni
> o giù di lì.

Non ho scritto che la galassia dista ora 13 miliardi di a.l.,
ma che la galassia era lassù, dove noi la vediamo ora, 13 miliardi di anni fa


> Sull'argomento ho scritto il 25/8, alle 21:56.
> Evidentemente non l'hai letto, o non ci hai capito niente.
> Non intendo ripetermi.

Almeno di anche in che post l'hai scritto. Vado a leggerlo.


>
>> Il Big Bang.
>> Secondo questa teoria 13 o 14 miliardi di anni fa tutto l'universo era
>> racchiuso in una sfera molto piccola, chi dice grossa come un
>> pompelmo, chi dice come la capocchia di uno spillo.
>> E invece no!
>> Tredici o 14 miliardi di anni fa le galassie più lontane erano
>> esattamente dove noi le vediamo ora.
>> E non erano dentro un pompelmo!
> Benissimo: abbiamo una nuova teoria cosmologica.
> Dove l'hai pubblicata?
> Immagino che a breve ti toccherà il Nobel.

Risparmia il sarcasmo.
Non è necessari il Nobel per capire che le galassie remote 13 miliardi di anni
fa
non erano dentro ad una sferetta grossa come un pompelmo.
Basta solo tenere presente che erano proprio dove noi le vediamo ora.

Ci sono anche molti scienziati che sono contrari al Big Bang, solo che non
escono allo scoperto
perché dietro al Big Bang c'è un bisiness notevole.
E come risultato otterrebbero solamente di essere emarginati, di avere la vita
difficile e la carriere troncata.

Anche le osservazioni del telescopio spaziale Hubble, e successivi, hanno
evidenziato un'espansione diversa da quella che era stata valutata prima con i
telescopi terrestri, e sulla quale si basava la teoria del Big Bang.


>
> (Piccolo particolare: tu sembri anche credere che le galassie siano
> sempre esistite, tali e quali come le vediamo.
> Altro risultato da Nobel...)

Questa è solo una tua personale considerazione, sbagliata, sulla mia opinione.



>cut
BlueRay 9 Set 2015 20:29
Il giorno mercoledì 9 settembre 2015 19:20:02 UTC+2, Giovanni R. ha scritto:
>
> Non è necessari il Nobel per capire che le galassie remote 13 miliardi di
> anni fa
> non erano dentro ad una sferetta grossa come un pompelmo.
> Basta solo tenere presente che erano proprio dove noi le vediamo ora.

Impossibile perche' nel frattempo l'universo si e' espanso. Quello che dici
sarebbe vero solo in un universo statico, ma non lo e'...

Ti faccio una semplice metafora. Nello spazio interstellare, lontanissimo da
qualunque interazione gravitazionale, un tuo amico astronauta che si sta
allontanando da te a velocita' costante v ti lancia un bottone a velocita' 1m/s
(rispetto a se') quando dista da te 1 m.
Se v = 1-10^(-18)m/s, quanto tempo impiega il bottone ad arrivarti?

--
BlueRay
Ulisse Nessuno 9 Set 2015 21:36
Il 2015-09-08, Giovanni R. <ruffinogiovannige@gmail.com> ha scritto:
>
> Infatti ho scritto:- magari QUELLA stella nel frattempo è già collassata-.
>

Io ogni volta che ho tempo mi guardo Rigel per vede' che sta a fa':
vedi de riguardatte, le dico, che se no colassi!

>
> Risparmia il sarcasmo.
> Non è necessari il Nobel per capire che le galassie remote 13 miliardi
> di anni fa
> non erano dentro ad una sferetta grossa come un pompelmo.

Questo è indubbio bisogna però che si faccia il nome del tizio che ha detto
una simile corbelleria!

> Basta solo tenere presente che erano proprio dove noi le vediamo ora.

Ora o tredici miliardi d' anni fa?

> Ci sono anche molti scienziati che sono contrari al Big Bang,
> solo che non escono allo scoperto

Società segrete?

> perché dietro al Big Bang c'è un bisiness notevole.

Ahhhh ... è un Gomblotto!

> E come risultato otterrebbero solamente di essere emarginati, di avere la
> vita difficile e la carriere troncata.

come è accaduto a Fred Hoyle, poraccio! Non solo s' è inventato il nome della
Teoria che ha creato tanto business, credendo di prendere per il c..o il povero
Lemaiitre, ha poi ha scoperto il meccanismo che crea il carbonio nelle reazioni
nucleari delle stelle, ma quando gli hanno "spiegato" che aveva dato un forte
contributo alla teoria tanto denigrata, s' è stranito.

"Gomblotto, Gomblotto !!! Non credono alla mia teoria della creazione Continua"

Ma poi l' esperimento COOBE (ha presente si?) ha seppellito ogni creazione!
Da allora di Hoyle si ricorda solo che è una gran testa dura eh!!!

(Adesso lo usano per le prospezioni geologiche nello scavo dei tunnel)

> Anche le osservazioni del telescopio spaziale Hubble, e successivi,
> hanno evidenziato un'espansione diversa da quella che era stata valutata
> prima con i telescopi terrestri, e sulla quale si basava la teoria del
> Big Bang.

Mamma sto telescopio, da quando hanno corretto la miopia ne ha viste di cose eh!
A Medicina invece, devono corre a farsi correggere le *****ttrie.

>>
>> (Piccolo particolare: tu sembri anche credere che le galassie siano
>> sempre esistite, tali e quali come le vediamo.
>> Altro risultato da Nobel...)
>
> Questa è solo una tua personale considerazione, sbagliata, sulla mia
> opinione.

Allora mi associo anch' io al dubbio, perché dal discorso fatto, vien fuori
proprio questa opinione ... sicuramente sbagliando la considerazione!


--
Nessuno è perfetto ed io sono Nessuno.
Valerio HT 10 Set 2015 11:23
On Tue, 8 Sep 2015 03:19:59 -0700 (PDT), Giovanni R. ha scritto:

> Il giorno sabato 5 settembre 2015 20:54:03 UTC+2, Elio Fabri ha scritto:

>> Sull'argomento ho scritto il 25/8, alle 21:56.
>> Evidentemente non l'hai letto, o non ci hai capito niente.
>> Non intendo ripetermi.

Giovanni R.
> Almeno di anche in che post l'hai scritto. Vado a leggerlo.

Valerio HT:
Ordinando i post per data potrebbe riuscire più immediato,
anche perché conosci pure in nome dell'autore del post, oppure
ordinandoli per nicknome dell'autore e poi per data,
comunque è molto facile anche senza "resorting": il post indicato
dal Prof. Elio Fabri si trova nel thread "un dubbio sull'espansione
dell'universo" aperto da "Soviet_Mario" il 16/08 alle 23.03,
e più precisamente il post di Elio Fabri del 25/08/15 alle 21.56
ha l'identificatore di messaggio:

Message-ID: <d43vpvFdv4mU3@mid.individual.net>

Ti consiglio di leggerlo.
Sul seguito del tuo post... mi astengo da commenti,
ciao.
ADPUF 10 Set 2015 18:36
Giovanni R. 12:19, martedì 8 settembre 2015:

> Ci sono anche molti scienziati che sono contrari al Big Bang,
> solo che non escono allo scoperto perché dietro al Big Bang
> c'è un bisiness notevole.


Spiega, spiega il grande complotto.


> E come risultato otterrebbero solamente di essere emarginati,
> di avere la vita difficile e la carriere troncata.


Fred Hoyle era contrario al BB e uscì allo scoperto senza
alcuna paura di esprimere le sue idee.


--
AIOE ³¿³
Elio Fabri 11 Set 2015 21:01
Giovanni R. ha scritto:
> Credo che questo sia il tuo modo di dire che ho scritto una cosa
> ovvia.
Bravo! :-)

> Ci può anche essere un ragazzo giovane che legge, e forse lui non lo
> sapeva ancora.
Ma dai!

> Infatti ho scritto:- magari QUELLA stella nel frattempo è già
> collassata-.
Io questo lo chiamo "arrampicarsi sugli specchi" ... ma sorvoliamo.

> Non ho scritto che la galassia dista ora 13 miliardi di a.l., ma che
> la galassia era lassù, dove noi la vediamo ora, 13 miliardi di anni fa
Intanto il tuo strano modo di esprimerti...
Lassù... Perché "su"?
Ti sembra che ragionando a scale extragalattiche abbia senso parlare
di "su" e di "giù"?
Poi non vediamo una galassia "dove", per la semplice ragione che sulla
distanza non abbiamo la minima informazione *diretta*.

Ma poi non ha senso il discorso di base.
Hai idea di quale potesse essere la distanza di quella galassia 13
miliardi di anni fa?
Sicuramente non 13 miliardi di anni-luce, se è questo che pensi.

> Almeno di anche in che post l'hai scritto. Vado a leggerlo.
Ti ho dato giorno e ora: non ti bsta?

> Risparmia il sarcasmo.
E' il minimo...

> Non è necessari il Nobel per capire che le galassie remote 13
> miliardi di anni fa non erano dentro ad una sferetta grossa come un
> pompelmo.
Infatti tu hai una gran confusione in testa.
Le prime galassie si sono formate almeno 300000 anni dopo il big bang.
La più antica galassia conosciuta, che oggi dista circa 30 miliardi di
anni-luce, al tempo della sua formazione distava forse 10 miliardi di
a-l.

> Basta solo tenere presente che erano proprio dove noi le vediamo ora.
Ti ho già detto che se riesci a dimostrarlo avrai il Nobel.

> Ci sono anche molti scienziati che sono contrari al Big Bang, solo che
> non escono allo scoperto perché dietro al Big Bang c'è un bisiness
> notevole.
> E come risultato otterrebbero solamente di essere emarginati, di avere
> la vita difficile e la carriere troncata.
Ecco un altro che vede congiure dappertutto :-(
Se qualche scienziato *serio* avesse argomenti *seri* per proporre
modelli alternativi, li pubblicherebbe.
Del resto vengono pubblicati non di rado articoli critici, e ci sono
stati in passato esempi famosi (quindi ben noti) di modelli cosmologici
alternativi: basti pensare allo "stato stazionario" di Hoyle.
Se sono stati abbandonati è perché erano in contrasto con le
osservazioni.

> Anche le osservazioni del telescopio spaziale Hubble, e successivi,
> hanno evidenziato un'espansione diversa da quella che era stata
> valutata prima con i telescopi terrestri, e sulla quale si basava la
> teoria del Big Bang.
Non capisco di che cosa parli, ma parlando in generale è ovvio che le
osservazioni si arricchiscono, si completano, e i modelli esplicativi
ne tengono conto.

> Questa è solo una tua personale considerazione, sbagliata, sulla mia
> opinione.
Può anche darsi; del resto la tua "opinione", ammesso che abbia
qualche senso, non si può capire da quello che scrivi.

Credo di aver speso (perso) abbastanza tempo con te.
Non mi pare che valga la pena di perderne ancora.

PS. Rileggendo il mio post mi rendo conto che verrà interpretato come
una difesa acritica e senza quartiere dell'attuale cosmologia.
Non è questo il mio atteggiemtno, ma di fronte a certi sproloqui non
si può fare altro.
In altre occasioni ho scritto che non mi convince l'inflazione, che
non mi piace la "energia oscura", e potrei aggiungere altro.
Ma so anche bene che con questi ignoranti il rischio concreto è di
leggere domani fasi del tipo "anche il prof. Fabri ha detto che ..."
usando qualche mia dichiarazione, fuori contesto, a sostegno delle
cose più strampalate.
Va bene, chisenefrega...
Io dico quello che penso, in un senso e nell'altro.


--
Elio Fabri

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