Le leggi della Natura
 

watt e rpm: quesito

Robertino 7 Set 2015 00:37
Voglio comprare un micromotore per pedicure, ma non riesco a rendermi
conto quale manipolo sia più potente, perchè credevo lo si potesse
giudicare dai rpm, ma non ne sono sicuro:
- uno fa 30.000 rpm (pensavo, per questo, fosse più potente), ma poi mi
sono accorto che sono solo 45 W
- un altro arriva a soli 13.300 rpm, però è di 120 W

Quale è il più potente ed adatto allo scopo?
Non conosco i Ncm raggiunti da nessuno dei due.
E' importante che il micromotore non si fermi non appena trova un pò di
resistenza, ma neppure deve fare un buco nella pelle, nè ustionarla.
Grazie in anticipo per un cortese consiglio.
Ciao
Robertino
UoScAr 7 Set 2015 11:04
"Giorgio Bibbiani" <giorgio_bibbianiTOGLI@virgilio.it.INVALID> dice
che..



>In realta' i valori di M calcolati sopra andranno ridotti di qualche
>decina di punti percentuali in funzione dei rendimenti dei motori,
>perche' la potenza di targa P indicata sopra corrisponde alla
>potenza elettrica assorbita dal motore, non a quella meccanica
>sviluppata che e' minore della precedente.

non so come funzioni con questi micromotori, ma di solito i dati di
targa dei motori industriali mi sembra indichino a targa la potenza
sviluppata all'albero, di un 5-10% inferiore alla potenza elettrica
assorbita.


--
UoScAr, Imola, 40, (150)+146, 16
Giorgio Bibbiani 7 Set 2015 12:05
UoScAr ha scritto:
>> In realta' i valori di M calcolati sopra andranno ridotti di qualche
>> decina di punti percentuali in funzione dei rendimenti dei motori,

> non so come funzioni con questi micromotori, ma di solito i dati di
> targa dei motori industriali mi sembra indichino a targa la potenza
> sviluppata all'albero, di un 5-10% inferiore alla potenza elettrica
> assorbita.

Io sono stato volutamente generico, non conoscendo le
caratteristiche di quei motori, ma in genere al diminuire
della potenza del motore diminuisce anche il rendimento:

http://www.engineeringtoolbox.com/electrical-motor-efficiency-d_655.html

Ciao
--
Giorgio Bibbiani
Giorgio Bibbiani 7 Set 2015 12:18
UoScAr ha scritto:
> non so come funzioni con questi micromotori, ma di solito i dati di
> targa dei motori industriali mi sembra indichino a targa la potenza
> sviluppata all'albero, di un 5-10% inferiore alla potenza elettrica
> assorbita.

Sorry, avevo letto di fretta la tua osservazione e la mia
precedente risposta non e' appropriata...
In effetti, in base a quanto scrivi, se la potenza citata
dall'OP e' proprio quella riportata sul corpo del motore
allora non serve fare alcuna modifica ai valori calcolati
in precedenza di M, mi ero sbagliato confondendomi
con i valori "di targa" riportati sui corpi degli
elettrodomestici, che generalmente corrispondono
a una potenza elettrica assorbita.

Ciao e grazie :-)

--
Giorgio Bibbiani
Giorgio Bibbiani 7 Set 2015 12:26
Giorgio Bibbiani ha scritto:
...

Ripensandoci, bisognerebbe sapere se i valori di frequenza
di rotazione riportati dall'OP fossero quelli corrispondenti
al regime di massima potenza meccanica sviluppata,
se non fosse cosi' il calcolo che ho fatto sarebbe poco
significativo...
E con cio' termino, scusandomi per le ripeture correzioni.

Ciao
--
Giorgio Bibbiani
UoScAr 7 Set 2015 15:00
"Giorgio Bibbiani" <giorgio_bibbianiTOGLI@virgilio.it.INVALID> dice
che..



>in precedenza di M, mi ero sbagliato confondendomi
>con i valori "di targa" riportati sui corpi degli
>elettrodomestici, che generalmente corrispondono
>a una potenza elettrica assorbita.

ah.. sai che non ci avevo mai fatto caso?
beh in effetti ha una sua logica: all'utente di un elettrodomestico
può interessare più l'energia consumata che non la potenza meccanica.

più che altro fossi nel OP mi interesserei più a capire a che velocità
devono lavorare gli utensili (?), perché 30k/' e 13.3k/' mi sembrano
velocità molto diverse tra loro: una potrebbe non essere sufficiente
ed impastare la pelle tra i grani della mola, od al contrario l'altra
essere troppo veloce e "bruciare" la pelle.

per il calcolo della coppia bisognerebbe sapere anche se il motore
viene deflussato e quindi non lavora a coppia costante fino al regime
massimo.. ma non credo che ci sia una gran elettronica di comando
dietro.




>Ciao e grazie :-)

grazie a te..
io non sono un fisico e seguo il ng da lurker, sei tra i partecipanti
che seguo con più interesse.



ciao

--
UoScAr, Imola, 40, (150)+146, 16
ADPUF 7 Set 2015 22:40
Robertino 00:37, lunedì 7 settembre 2015:

> Voglio comprare un micromotore per pedicure, ma non riesco a
> rendermi conto quale manipolo sia più potente, perchè credevo
> lo si potesse giudicare dai rpm, ma non ne sono sicuro:
> - uno fa 30.000 rpm (pensavo, per questo, fosse più potente),
> ma poi mi sono accorto che sono solo 45 W
> - un altro arriva a soli 13.300 rpm, però è di 120 W
>
> Quale è il più potente ed adatto allo scopo?
> Non conosco i Ncm raggiunti da nessuno dei due.
> E' importante che il micromotore non si fermi non appena
> trova un pò di resistenza, ma neppure deve fare un buco nella
> pelle, nè ustionarla. Grazie in anticipo per un cortese
> consiglio.


Ricordo la vecchia formula per i motori:
Mt=N/n*716,2
N potenza [CV]
Mt momento torcente kg m
n numero di giri al minuto

Quindi i due motori hanno momenti torcenti:
1- 45/(30000*2pi/60)=45/1000pi~14 N mm
2- 120/(13300*2pi/60)=120/4433pi~9 N mm

Ma poi quella potenza è quella assorbita dalla rete, va tutta
sull'albero motore?


--
AIOE ³¿³
Franco 8 Set 2015 06:20
On 9/6/2015 15:37, Robertino wrote:
> Voglio comprare un micromotore per pedicure,

Direi che siano entrambi decisamente troppo potenti, a meno che non
voglia forare il piede o dargli fuoco (localmente).
Robertino 8 Set 2015 13:58
Franco <inewd@hotmail.com> ha scritto:

> On 9/6/2015 15:37, Robertino wrote:
>> Voglio comprare un micromotore per pedicure,
>
> Direi che siano entrambi decisamente troppo potenti, a meno che non
> voglia forare il piede o dargli fuoco (localmente).

Ho parlato con qualcuno: pare che non sia assolutamente possibile che il
micromotore per pedicure (di uso per l'utente finale) sia a 120W, come mi
aveva riferito a voce il venditore (sulle specifiche tecniche allegate
all'oggetto non c'era alcuna indicazione).
Presumo che la potenza di tale tipo di oggetti sia irrisoria.

Per quanto riguarda,invece, il modello a 30.000 rpm ed a 45 w, invece,
trattavasi di un modello per uso professionale (anche per la rimostrione
delle unghie posticce ricostruite)che, tra l'altro, ho scoperto essere
anche di uso per laboratorio odontotecnico.

Mi sono reso conto, comunque, di essermi fatto troppi problemi (nel
tentativo di scegliere il migliore): ho ordinato un modello tra i più
completi e della marca che si è rivelata essere maggiormente distribuita
sul territorio (di conseguenza, presumo anche maggiormente sperimentata).
Grazie a tutti
Ciao
Robertino
ADPUF 8 Set 2015 21:49
Robertino 13:58, martedì 8 settembre 2015:

> Mi sono reso conto, comunque, di essermi fatto troppi
> problemi (nel tentativo di scegliere il migliore): ho
> ordinato un modello tra i più completi e della marca che si è
> rivelata essere maggiormente distribuita sul territorio (di
> conseguenza, presumo anche maggiormente sperimentata).
> Grazie a tutti


Facci sapere!

:-)


--
AIOE ³¿³

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